Davide è un ragazzo ricco, intelligente, piacente, ha solo un grande
problema da risolvere: far sì che suo padre sia orgoglioso di lui.
Sembrerebbe semplice, ma se tuo padre è il più grande e spietato
costruttore della città e non ha nessuna intenzione di includerti nei
suoi progetti nonostante le due lauree e i master, diventa molto
complicato. Anche per questo accetta il progetto di costruzione di una
nuova palazzina dove ora ce n'è un'altra, la palazzina dove abitava sua
nonna. Lo sgombero per la demolizione è quasi concluso, manca solo
un'inquilina, una ragazza cieca, Ursula.L'incontro tra i due genera in Davide dei cambiamenti, degli sconvolgimenti che diversamente non avrebbe mai affrontato, uno su tutti, la certezza che il Davide che sta uscendo fuori sia quello vero. Intorno a loro personaggi teneri e divertenti e soprattutto un quartiere vecchio, decrepito, che con qualche accortezza e molto amore può solamente tornare a fiorire e ad essere anche a misura di Ursula.
Il nuovo romanzo di Fabio Bartolomei è una conferma della sua bravura nel saper raccontare le brutture del mondo in cui viviamo con una leggerezza intelligente e allo stesso tempo spensierata. Attimi di grande ilarità si alternano a momenti commoventi e di denuncia e tutto è costruito elegantemente, proprio come un seducente tango eseguito alla perfezione.